…non sei altro che Bellezza

Che cosa succede SE IO BACIO TUTTI I LUOGHI DEL TUO CORPO CHE TI HANNO INSEGNATO AD ODIARE?

Cosa succede se POSO LE MANI SU DI TE e le lascio così,
ABBASTANZA A LUNGO FINCHE’ IL MIO CALORE ADERISCE AL TUO e tu dimentichi che fra la mia pelle e la tua c’è spazio?

Che cosa succede SE MI PIACE TUTTO CIO CHE TI HANNO DETTO DI DETESTARE e passo le mie giornate a sporcare il tuo cervello ben lavato?

Che succede se ti mostro NUOVE IMMAGINI DI TE STESSO che hai accuratamente evitato di vedere allo specchio?

E se ti dicessi che tutto quello che dicono è sbagliato
e iniziassi a RIEMPIRE LE TUE ORECCHIE CON PAROLE VERE
IN UNA LINGUA CHE CONOSCI MA CHE HAI SMESSO DI PARLARE?

Che cosa succede se PIANTO NUOVI FIORI nei luoghi ispidi dentro di te e ti insegno i loro nomi e le stagioni della loro fioritura?

Che cosa succede se TI CHIEDO DI NON RECIDERLI E PERMETTERE CHE INVADANO LE TUE VIE e decorino tutta la tua vita?

Succede che non ti permetto di dimenticare mai
che NON SEI ALTRO CHE BELLEZZA.”

T. K. Gregson

veneziameraviglia9

❤ Dedicata con amore al mio Popolo, che ha dimenticato quanto è meraviglioso quando è libero di essere sè stesso. ❤

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1797 metri di ignoranza o provocazione?

tricolore1797Leggo sul giornale di oggi che 1797 metri di tricolore verranno sventolati il 29 maggio 2016 nella città di Bassano del Grappa.

Il 2016 ricorre il 150° anniversario dell’annessione forzata del Veneto al Regno d’Italia, ma la motivazione ufficiale è: commemorare i caduti nel centesimo anniversario del secondo anno della prima guerra mondiale. Suona alle orecchie come una filastrocca per insegnare i numeri ordinali. Ma è la spiegazione del Sindaco.

Incredibili coincidenze! Perché invece a me puzza un po’ quel numero preciso preciso (1797 metri…avete finito la stoffa bianca rossa verde?! 😀 ) e quel numero tondo (150, miiiiiii che coincidenza! 😮 ) e la mia domanda è: ma siete ignoranti o provocatori?

Se 1797 e 150 sono numeri che non vi dicono niente tranquilli, non vi preoccupate! Siete parte della grandissima platea di persone che hanno studiato, diligentemente o meno, la storia sui libri di scuola italiani. Certamente in quelle occasioni, ben pochi professori avranno messo l’accento sul fatto che nel 1797 la Repubblica veneta, che si era pubblicamente dichiarata neutrale (!!), veniva invasa da Napoleone e cessava di esistere per mano violenta di quest’ultimo.

Un po’ come la Polonia che venne contesa tra Germania e Russia e poi smembrata. Insomma, accadesse oggi sarebbe roba da intervento NATO. Invece oggi Napoleone è ancora portato in palmo di mano sui libri dei vostri bambini e citato come grande stratega. Era solo un astuto e violento usurpatore.

manipolazione1866Per quanto riguarda il secondo numero, siamo invece nel 1866 anno in cui si svolse il referendum con le baionette, per chiedere ai veneti se volevano entrare in Italia. Anche qui i maestri di scuola vi avranno fatto notare come “tutto si svolse con mirabile ordine e fra universali manifestazioni di gioia” (1)

Tralasciamo pure le modalità antidemocratiche con cui venne condotta la votazione, alla presenza di gendarmi armati, con la buca dei SI ben distinta dai NO (alla faccia del voto segreto!!) e una campagna colossale di manipolazione con cui cercavano di orientare il voto di quei poveri contadini.

E sorvoliamo sui risultati alquanto bizzarri (2): 641.758 Si e 69 no. Anzi…641.000 si e 69 no. Ops…aspetta…647.246 Si e 69 no… be’ insomma…abbiamo capito. 69 no e “on stramaro” de SI, percentuali che neanche Hitler si sognava!

Ma possiamo, appunto, sorvolare su tutto ciò: perché la verità è che si votò il 21 e 22 ottobre, ma proprio due giorni prima il Veneto era già stato ceduto dai francesi ai Savoia in una stanzetta del’Hotel Europa a Venezia, come riporta ingenuamente la Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia stampata a Firenze il 19 ottobre del 1866.

Il referendum era quindi una bufala colossale, una presa in giro bella e buona dei veneti. Persino di quelli che volevano dire sì, a dirla tutta!

Ricapitolando:

  • 1797 è l’anno in cui i Veneti persero la loro indipendenza
  • 2016 è invece il 150-mo anniversario del referendum burla, in cui i Veneti furono presi in giro
  • E il 29 maggio del 2016 a Bassano sventoleranno 1797 metri di tricolore, in spregio alla storia della nostra terra

Capite quindi che una figura istituzionale, che celebra una grande iniziativa come quella di cui sopra, non può non rispondere alla domanda:

Sindaco Poletto, ci fa o ci è? 

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(1) A. Saitta – Storia illustrata 06/1966

(2) Lapide a Palazzo Ducale / Storia d’Italia 1861-69 di Denis Mack Smith / Venezia austriaca di Alvise Zorzi

Riportato da Ettore Beggiato in “1866: la grande truffa”