Veneto è chi veneto fa

Nuovi Veneti crescono

Nuovi Veneti crescono

Una raccolta di pensieri e testimonianze da Veneti acquisiti. Perché per essere Veneti non basta essere nati qui: bisogna sentirlo nel sangue, essere orgogliosi delle proprie raixe e rispettarle. insomma…mi preferiso on foresto, de qualsiasi color, che se se sente veneto a on Veneto che el se vergogna de esarlo.

Amore a prima vista per la Serenissima quella che e’per noi stranieri una vera patria ci ha acolti come una madre grazie! Mihaela Morarus

 

La mia carta di identità dice (confermarono anche i miei genitori) che son nata a Milano quindi son milanese,almeno per nascita. Come milanese,però,io non riesco mai a presentarmi: il mio cuore si rifiuta,senza nulla togliere alla splendida Milano, di rinnegare le mie montagne, la mia gente,la mia lingua che non ho mai potuto parlare perchè la mia cadenza lombarda ne tradisce la music Bellunese per cultura e tradizioni così inculcatemi da non potermene spogliare! Orgogliosamente Bellunese! Tiziana Faoro – Lombardia

 

Nato a Bergamo (sotto il segno del nostro Leon) da 15 anni ho scelto di vivere e lavorare in Veneto dove mi trovo benissimo. Siamo l’unico Popolo che può salvarsi da quest’Italia in rovina. Ma dobbiamo lottare tutti uniti per l’indipendenza nel segno della Nostra Bandiera. Presto subito prima che sia troppo tardi, ognuno con il suo piccolo contributo. Viva San Marco. Leonardo Ricci – Lombardia

 

toscano_venetoAmici, un toscano ha il coraggio di mettere al balcone la bandiera dello stato veneto grazie a voiiii grazieee Ivan Il Bomber Corrado – Toscana

 

Io sono romano, trapiantato in Veneto, e ho scelto di lottare per questa terra. Cosa serve lottare per l’italica patria, ormai battello senza più timone e alla deriva? / Fabrizio Fracassi – Lazio

Buongiorno a tutti…io non sono veneto sono siciliano. .ma ho la fortuna di stare con una ragazza veneta (le più sensuali d’Italia leggevo qualche giorno fa)… Sono stato in veneto e mi piace molto…ho mangiato la polenta con gli ossibuchi…i bigoli con il ragù d’anatra.un vero orgasmo per il palato…purtroppo c’è chi ancora fa distinzione fra nord e sud…quaggiù gli ignoranti pensano che siete freddi e inospitali…io posso dichiarare esattamente il contrario…spero un giorno di riuscire a trovare lavoro in veneto per diventarlo di adozione . auguri a tutti!  / Giuseppe Cacciatore – Sicilia

No stemo assar morir e nostre radize! (Não deixemos que as nossas raízes morram!) / Diego Gabardo – Brasile

I am a Catalan, thanks for your suport on a catalan/scotish proces on a video. you should know that you are not alone on this path. Catalans are with you, ALL THE PEOPLE THAT WERE IN THE STREETS of Barcelona ON ELEVEN SEPTEMBER ARE WITH YOU!” / Xavi Grindis – Catalunya

[..] La cosa che mi ha regalato maggiori soddisfazioni è l’aver conosciuto persone che, finalmente, non vedono noi emigrati dal meridione come dei “terroni sfaticati, puzzolenti, inclini all’ozio ed alla trasgressione”, ma cittadini normali, i quali hanno anch’essi diritto di far parte della Grande Nazione Veneta grazie al fatto che anche noi, col nostro lavoro di tutti i giorni, contribuiamo al progresso ed allo sviluppo di questa terra, senza ricorrere a compromessi ed inganni ma solamente col frutti del proprio ONESTO lavoro! [..] – Leggi tutto l’articolo qui / Giuseppe Corrado Meli – Sicilia

[..] Sono un ragazzo del Basso Piave, un ragazzo del Grappa, del Pasubio…. Sono un vecchio fanatico del Veneto, e qui lascerò il mio cuore […] / Ernest Hemingway – Stati Uniti d’America Da una lettera a Bernard Berenson

[..] quale Città unico albergo ai giorni nostri di libertà, di giustizia, di pace, unico rifugio dei buoni e solo porto a cui, sbattute per ogni dove dalla tirannia e dalla guerra, possono riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano di condurre tranquilla la vita: Città ricca d’oro ma più di nominanza, potente di forze ma più di virtù, sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza dè figli suoi munita e fatta sicura [..] / Francesco Petrarca – Toscana Lettera a un amico

…to be continued..

 

* Il titolo del post riprende il titolo del libro “Veneto è chi Veneto fa” di Luca Schenato.