Mario..non confondermi l’emigrazione con l’Erasmus!

/ dopo il video di Balasso, un altro video della collana “Taxi su!” 😀 😉 😛


Perché quando leggo certe cose non ce la faccio a trattenermi…e Mario ‘sta volta, el ga propio pisà fora dal vaxo!

Passi se il buon Sottosegretario, commentando il Rapporto Migrantes 2014, cerca di far passare l’emigrazione per una gita di piacere o la fuga di cervelli per un fenomeno esteso dell’Erasmus :/ . Pazienza se minimizza 94.000 partenze dicendo che oggi sei lontano ma stai su skype tutto il giorno a parlare con i tuoi”. Gli perdóno di trasformare quasi in un vanto la tragica emigrazione all’inizio del secolo (“la nostra è stata un’emigrazione di successo e dobbiamo dirlo, è un modello anche per i grandi numeri che rappresenta”) . Capisco che non possa comprendere neanche lontanamente cosa voglia dire arrivare a fine mese, lui che prende 114.000 €/anno più briciole 😛 e non sa cosa significa mandar avanti una ditta stritolata dalle tasse.

Ma non toccarmi,
N O N   T O C C A R M I
neanche con un dito, la storia dei nostri emigrati.

Perchè se arrivi a dire con superficialità allucinante che “neanche i nostri nonni rischiavano tanto quando attraversavano l’Oceano“, vuol dire che la storia non la conosci. Non hai toccato con mano la pena di chi lascia affetti e terra alle sue spalle, portandosi dietro una valigia e un crocefisso. Non hai visto occhi che si imperlano raccontando di bimbi gettati nell’acqua nera dell’oceano perché non c’era più niente da fare. Non hai visto pelli di serpenti enormi appese ai muri a memoria delle bestie che dovettero affrontare nel “mato”. Non hai guardato con che piccoli attrezzi consunti trasformarono la foresta in campi e allevamenti e oggi in grandi città fiorenti. Confondi il “Taljan” con l’italiano senza sapere che è veneto brasiliano (a proposito, lo sapevi che proprio il 18 novembre scorso è stato riconosciuto lingua ufficiale dal Brasile? ..mmmhh..mi sa che non lo sai!) e parli di popolo italiano, quando fu proprio l’Italia la causa di questi viaggi di dolore e aridamente si dimenticò dei popoli appena annessi.

Quindi Mario, per me puoi anche confondere l’emigrazione con l’Erasmus 😕 .
Ma se non conosci la storia del popolo veneto *, è meglio se stai in rispettoso silenzio.
(ancora per poco, dai! quando saremo fuori dall’Italia potrai dire quello che vuoi, promesso! muaahahahhahaha 😀 😀 😀 )

* e di tutti i popoli della penisola italica che hanno vissuto storia analoga.


Il video mi è stato ispirato da questo articolo di Anna Iseppon