Prove di ruggito

Scrivo qualche pensiero qui sul blog, perché in questi giorni molti amici mi hanno fatto domande a riguardo e ho deciso di pubblicare gli spunti e i ragionamenti.

dubbio

Sarò mia un leon!? Magari coe ale?!

Una prima riflessione è proprio questa: quante domande! quanta curiosità! quanti dubbi che aprono l’orizzonte delle idee! Persone insospettabili, amici che quasi timidamente pronunciano la parola “Indipendenza” come se fosse la prima volta! Altri che invece vanno oltre e ti chiedono già “Ma dopo quindi come sarà? E la Costituzione? Ma con gli altri Stati come facciamo?” Bello bellissimo!! Finalmente SE NE PARLA. In Veneto, prima che fuori. Vi dirò, da indipendentista, che tutto questo movimento già si sentiva sotto la superficie, ribollire come una pentola qualche minuto prima di buttare la pasta.. ma appunto era sotto la superficie. E invece ora la superficie della consapevolezza è stata bucata nei cittadini “normali”, nel vicino di casa, nel barista del quartiere, in tua zia sempre così pacata e tranquilla quando si parla di politica… Il dubbio è sano ed è sempre precursore di cambiamenti!

scimmie

Non vedo, Non sento, Non parlo….ma incasso! 😉

La seconda riflessione viene di conseguenza: il silenzio italiano la dice tutta sulla “pericolosità” che il Sistema annusa in questo esercizio di democrazia e libertà. In un’Europa degli Stati che ormai si è arresa a fare i conti con i suoi Popoli nessuno riconosce il disegno che aveva studiato sull’atlante della sua infanzia. Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca, Kosovo, Scozia, Catalunja…hanno dimostrato che per ottenere la libertà non occorre menar le  mani o sganciare bombe, ma un… SEMPLICISSIMO REFERENDUM!! Oddio che paura per i rappresentanti di uno Stato (che si definisce) democratico: come si fa a dire di no a una cosa così!? Eh….appunto, come si fa?! (LA QUARTA SCIMMIETTA appunto ehehehehhe)

allenamento-palestra

L’allenameno è sano e serve ad preparare grandi risultati!

La terza riflessione: ok, ma è questo il referendum?! no! questo prendetelo come un sano riscaldamento, quello che ci vuole per fare il record di salto con l’asta alle olimpiadi…e saltare l’asticella del confine italiano 😛
Da questo riscaldamento tumultuoso ed entusiasta i politici veneti sani di mente capiscono che è arrivato il momento di deporre le bandierine di destra / sinistra / lega etc.. e ascoltare i Veneti. Questo desiderio di andarsene vorrà pur dire qualcosa…tipo che siamo stanchi morti della pressione fiscale?! Di regalare a fondo perduto le nostre 12 ore di lavoro quotidiane (per chi ce l’ha!)?! Di essere completamente ignorati quando un’alluvione ti sommerge case e capannoni?! Di veder crescere la spesa pubblica di pari passo con la tassazione!? Di vederti rivoltato il negozio per uno scontrino quando hanno abbonato 97 MILIARDIEMEZZO agli evasori delle case da gioco (!!!!!) !? Di leggere l’ennesimo suicidio di un imprenditore strozzato da equitalia?! Insomma..diciamo di sì!

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Il referendum sarà un passo successivo e perché sia riconosciuto come espressione incontrovertibile deve essere istituzionale e super partes, a prova di bomba nei controlli, trasparente come un cristallo nelle votazioni. Fondare uno Stato nuovo è una cosa delicata e perché parta con il piede giusto deve essere una cosa impeccabile e universalmente riconosciuta (e non il pastrocchione italiano con plebisciti farsa…che col passare del tempo dimostrano la debolezza!)
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Ma allora voto!? Certo! Vota, fai sentire la tua voce. Vota alla domanda se vuoi il veneto indipendente, non cliccare su candidati se non li conosci. Le elezioni dei propri rappresentanti mica si fanno con un click su una foto sorridente e sconosciuta come su facebook. Si devono conoscere, ci dev’essere la giusta presentazione e auspico anche un gran numero di candidature trasversali. Le migliori teste pensanti dovranno farsi avanti..le regionali dell’anno prossimo sono vicine, sarà quello il momento giusto! Ma con calma, una cosa alla volta, iniziamo con l’approvazione della legge regionale 342 che appunto incarica la Regione di organizzare
IL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA
(dite la verità…quanta emozione avete provato nel cliccare “SI”?! 😀 )

Se poi ti arriverà in posta elettronica da plebiscito.eu l’invito a qualcosa, sappi che l’indipendentismo è un mondo che va oltre questa iniziativa (Veneto Stato / Indipendenza Veneta / una parte della Lega…quella sana! / Life / Tea Party Veneto…) e quindi…STAY TUNED e con le orecchie aperte! 🙂

veneti_bassano_1dicembre2013

1 dicembre 2013…sfilata indipendentista mozzafiato a Bassano!!

La quarta (e ultima, prometto! 😛 ) riflessione è correlata alla riga sopra: si sta delineando una nuova generazione di indipendentisti. che hanno capito che le cose vanno fatte assieme, che bisogna smetterla di litigare per una poltrona e dividere gruppi ma puntare all’obiettivo comune, che bisogna prepararsi e parlare con pacatezza e cognizione di causa non schiamazzare con una boccetta di acqua del Po o menar le mani per un manifesto. Gente in gamba, che prenda in mano la questione e la conduca in acque aperte e serene (senza “inchini” che come si vede…portano male! 😀 ). Un passo dopo l’altro. L’indipendenza è più vicina di quanto si creda e la strada va percorsa tutta fino in fondo.

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Per il momento sono contenta per una cosa piccola piccola, quasi banale:
alla domanda “ma tu sei di destra o di sinistra?” dico “indipendentista” e finalmente vedo gente che annuisce invece di guardarmi come un’aliena!
😛 Soddisfazioni!!! 😛

Come mi vedeva un non indipendentista qualche anno fa, quando dicevo di essere indipendentista :P

Come mi vedeva un non indipendentista qualche anno fa, quando dicevo di essere indipendentista 😛

 

Brividi…

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