Guerra e pace: idee appetitose per un’ex caserma

Ogni tanto (tanto, purtroppo! 😦 ) la politica dà soddisfazioni! 🙂

Immagine

Nella commissione urbanistica dello scorso luglio ho potuto portare all’attenzione dei consiglieri di maggioranza e minoranza un progetto davvero intrigante per Bassano!

Si chiama Masterplan San Vito Nord, abbreviato MSVN…di fatto è una proposta di riqualificazione dell’ex caserma Fincato e dintorni che “mixa” sapientemente housing sociale, paesaggi commestibili, fattoria sociale, qualità di vita… e fattibilità (guai se non ci fosse!! se no sarebbero solo sogni)… Vuoi saperne qualcosa? Guarda qui LA PRESENTAZIONE (e qui la mia INTRODUZIONE)

Uno di quei progetti che un politico avveduto vorrebbe sempre poter discutere. Diversamente dalle problematiche quotidiane (che di questi tempi sono tanti…sigh!), infatti, progetti di questo tipo ti permettono di alzare lo sguardo e fare amministrazione nel vero senso della parola!

Che cosa dire? tecnicamente una chiccheria, politicamente una grande opportunità, eticamente è la dimostrazione che un luogo di guerra può diventare simbolo di sana convivenza (anziani, giovani, disabilità, famiglie, professionisti…), socialmente.. ecco, qui secondo me l’aspetto che più mi affascina!! 

Mentre veniva presentato, raccontando la storia che ha accompagnato quasi un anno di lavoro, mi veniva in mente in maniera ricorrente una frase:

l’eccellenza attrae eccellenza!

Questo Masterplan è il frutto di volontari professionisti molto in gamba, che si sono piaciuti e hanno deciso di mettere assieme il loro sapere e regalarlo alla città. In virtù dell’energia infusa in questa direzione hanno attratto altrettanti specialisti che spontaneamente hanno aggiunto il loro contributo. Non figure qualsiasi, ma ruoli che già fanno la differenza: Fondazioni bancarie, Associazioni con finalità sociali, imprenditori lungimiranti, professori universitari…  Hanno notato questo piccolo grande esperimento, ne sono rimasti affascinati, hanno manifestato interesse e si sono messi in contatto: perché? Perché questo potrebbe essere un notevole esperimento di transition town in Italia e soprattutto perché, in un momento di crisi generale, sono le idee di qualità a fare la differenza!

ricettaInsomma, se gli ingredienti sono buoni la pietanza non può che essere squisita…ma la ricetta la sceglie l’amministrazione, quindi la responsabilità ora passa nelle mani politiche che dovrà mescolare bene le dosi, farla assaggiare ai cittadini per aggiustarne il sapore e soprattutto… non dovrà fare ammuffire l’impasto in frigo!!

Che cosa ho imparato?

  1. che sono fortunata come consigliere ad avere avuto l’occasione di parlarne. A qualcuno non capita proprio…a qualche altro capita ma manco se ne accorge :-S
  2. che Bassano è fortunata: è abitata da cittadini pieni di risorse…e questo la rende RICCA culturalmente prima ancora che economicamente. Il secondo aspetto è legato al primo e senza di esso non si va lontano. Finché ci saranno abitanti così, Bassano ce la farà sempre!
  3. Che chi non è capace di sognare o chi sogna troppo e non è capace di trasformare i sogni in cose fattibili non fa per me.
  4. Che voglio circondarmi di persone così, positive e professionali, perché l’energia che sprigionano fa bene a testa e cuore!

IL 2 luglio 2013 Bassano ha ricevuto un dono: alla città e ai suoi amministratori (di oggi e di domani) il compito di saperlo mettere a frutto (nel vero senso della parola 🙂

Immagine

Annunci