Yes!

io c’ero 🙂

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Re Sole, pensaci tu!

Re Sole

Pasticche del Re Sole: per una politica squillante e sincera!

Contro i mormorii, i sussurri, gli accordi sottobanco…contro quel tipo di politica che ancora oggi si fa, contro quei vecchi volponi che non sanno parlare con voce limpida, guardandoti negli occhi, che restano vaghi e NON VOGLIONO SIANO MESSE A VERBALE troppe cose, specie se sono domande scomode…

RE SOLE PENSACI TU! Fai sparire raucedine e mormorii e falli parlare a voce alta…cosi se dicono cavolate o cercano di mettertela in quel posto se ne accorgono tutti!

Pasticche del Re Sole: per una politica squillante e sincera! 🙂

Il fatto

In commissione congiunta Affari Istituzionali + Bilancio del 24/09/2012  intervengo con una domanda un po’ scomoda per il Presidente del Consiglio (volevo sapere se è normale attendere 58 giorni per gestire una lettera protocollata del Sindaco indirizzata a lui con precise disposizioni).

Quando lascio la commissione, vengo a sapere che il Presidente del consiglio si è avvicinato ad alcuni consiglieri di minoranza dicendo qualcosa sottovoce. Subito dopo il consigliere Todaro chiede che il mio intervengo venga CENSURATO dal verbale in quanto non ero membro ufficiale (1) di quella commissione. Chissà cosa gli avrà detto all’orecchio: non lo sapremo mai per colpa della raucedine! 😉

Quando l’ho saputo mi sono premurata della salute del nostro Presidente e di ringraziare il collega di aver prestato la voce.
Questo il testo della mail spedita ai sigg. Beraldin e Todaro (2)

La mail

Egregio Presidente,

mi spiace che non riesca a esprimere i suoi pensieri con voce limpida e
squillante e abbia bisogno di farsi amplificare da qualche premuroso collega.

Evidentemente qualche problema di voce o raucedine.

La prossima volta sarà un piacere regalarle una confezione di pasticche del re sole, imbattibili per i problemi di gola.

Cordiali saluti (e si riguardi!)
Ilaria

Ps: Todaro, ma xe ancora par i “grandi buffi” o xe parche te piaxe somejarghe al to omonimo Sior Brontolon?

————
(1) Le commissioni sono pubbliche, ma normalmente solo i consiglieri ufficialmente membri hanno diritto di parola (io lo sono di urbanistica e cultura), oppure quelli che sostituiscono un collega assente. Io inizialmente sostituivo il mio capogruppo Giunta, ma quando sono intervenuta lui nel frattempo era arrivato…e quindi risultavo “fuori”.

Il presidente della commissione però può decidere di dare la parola a chi vuole se interviene in maniera pertinente (anche a un cittadino o a tecnici esterni). Io in quel caso avevo chiesto di intervenire e il presidente Giacon mi ha detto di si…quindi ciccia! 😛  mi dispiace (!!) per il presidente del Consiglio. 😀

(2)  qualche giorno dopo in consiglio Todaro è intervenuto per fatto personale (guarda il video al minuto 30 =D ) e voleva leggerla  ….ovviamente il Presidente Beraldin non glielo ha permesso..ovviamente! 😉 peccato che quella sera avessi 39.4 di febbre 😦 , ma mi era venuta la tentazione di prendermi una bella dose di paracetamolo e portare una confezione di pasticche anche a lui (magari era solo per invidia!!)